Introduzione allo YOGA Educativo per Bambini

Condividi su:

Allo YOGA viene sempre associata la classica immagine di qualche monaco, o di un gruppo di persone, sedute a gambe incrociate, ad occhi chiusi, che ritmano infinitamente il classico “OM“.

Nella nostra piccola Italia, che fa fatica a scrollarsi di dosso secoli di dominio della chiesa cattolica, ogni pratica di questo tipo viene associata inesorabilmente ad una qualche forma di religione.
Ne consegue che nell’immaginario collettivo, chi pratica lo YOGA, deve per forza avere abbracciato la fede induista o buddista. E le posizioni dello YOGA, sono di conseguenza intese come una sorta di modo di pregare e venerare una qualche colorata statua orientale a forma di elefante e con molte braccia.

Per questo motivo molti hanno timore ad avvicinarsi a questa pratica meravigliosa, che nella forma praticata in occidente, non ha nessuna implicazione religiosa, e che invece apporta benefici indiscutibili sotto l’aspetto mentale, fisico e nella conoscenza di se stessi.

Il termine YOGA deriva deriva dalla radice Sanscrita (una lingua indiana) yuj- che viene normalmente tradotta come “unire” e che può essere riassunto come:

Unione della Coscienza Individuale con quella Cosmica

quote-Icon

Quando unisci il tuo essere, facendo fluire il tuo respiro nel tuo corpo e nella tua mente … ecco, allora stai praticando lo Yoga.

Un significato molto astruso e complesso, la cui comprensione profonda mette in difficoltà perfino un adulto; come spiegarlo allora ad un Bambino? Ma soprattutto come farglielo mettere in pratica?

Ah! I Bambini di oggi…

I Bambini di oggi – un concentrato di iperattività, che rende difficile la gestione e canalizzazione delle proprie emozioni.

Intorno a loro un habitat poco confortante: genitori super-impegnati (spesso persi nella loro vita virtuale sui Social Network), che fanno fatica a trovare spazio per ascoltare i loro figli. La scuola che inculca negli alunni l’esagitato spirito di sfrenata competizione dei tempi moderni, elargendo compiti a profusione cercando di rubare anche il poco tempo libero che rimane. I Video Games (e qualche Pokemon dispettoso…), che ormai li seguono ovunque allontanado la noia e di conseguenza bloccando la creatività e i momenti di distacco dalla realtà. Per non parlare dell’esaltata competizione delle attività sportive, che vogliono far prevalere il più forte.

Tutte situazioni i cui danni a lungo termine sul loro equilibrio psico-fisico non siamo ancora in grado di valutare.

Yoga Educativo per Bambini

Dimenticate subito l’immagine classica di una lezione di YOGA, con lunghi momenti di staticità e meditazione.

Come tutti i genitori sanno, la natura dei Bambini li spinge continuamente al movimento e all’instabilità. Ecco che allora le pratiche dello YOGA Educativo, partendo da questo presupposto, creano un sapiente mix di esercizio tradizionale, semplice meditazione e visualizzazioni, intramezzati da giochi e tanto movimento, dal tocco di magia di una bella fiaba e dai colori della creatività. COME SUGGERISCO NELLE MIE LEZIONI. 

Lo Yoga è fondamentale per ristabilire l’equilibrio fra il corpo e la mente con queste pratiche principali adattate alla natura del Bambino:

  • Respiro – per Autostima e Fiducia.
  • Meditazione – per Consapevolezza e Concentrazione
  • Āsana – per Equilibrio, Flessibilità e Coordinazione

Il RESPIRO: mezzo di comunicazione fra l’interno e l’esterno

L’aria che respiriamo contiene il combustibile per potare energia vitale alle nostre cellule. Il raggiungimento della Respirazione profonda, corregge uno dei maggiori ostacoli alla memorizzazione e alla comprensione: lo Stress. Quando i bambini sono stressati ci sono alti livelli di colesterolo nel flusso ematico e questo colesterolo distrugge il glucosio che è anche fonte di nutrimento per il cervello, impedendone quindi il regolare funzionamento. Il respiro lento e profondo favorisce la comprensione, indispensabile per l’apprendimento.

MEDITAZIONE: sgombro la mente per attingere a nuove idee

La Meditazione aiuta a staccarsi per brevi attimi dalla assillante vita reale, andando alla scoperta dei mondi interiori. Qui i bambini, possono percepire una pace sconfinata che accorda, come se fossero delle colorate Note Musicali, i loro Centri Emozionali, andando a riequilibrare, con una dolce melodia, l’essenza del loro Essere. Questa pratica aiuta a fare vuoto dentro di se per passare alla fase successiva delle posizioni Yoga chiamate ĀSANA.

ASANA: Le divertenti posizioni dello YOGA

Le ĀSANA sono posizioni o posture utilizzate nella pratica dello YOGA. I primi maestri le hanno sviluppate e perfezionate prendendo ispirazione dalla natura selvaggia in cui si trovavano a meditare.

I bambini si trovano quindi nella condizione di imitare movimenti e suoni della natura, di immedesimarsi in altri esseri viventi, percependo le loro sensazioni e caratteristiche.

Nella posizione del COBRA, potranno immaginarsi con una lunga colonna vertebrale, senza braccia né gambe; di non poter quindi camminare, correre o tenere in mano gli oggetti. Ciò darà flessibilità alla colonna vertebrale. L’energia di questa posizione li stimola a cambiare qualcosa di loro, come il serpente che cambia la pelle, per diventare ancora più forte e bello.

Introduzione allo Yoga Educativo per Bambini - Asana alla Passeggiata dei Paperini di Marcon (Venezia) con Nunzia Bruno

Assumendo la classica posizione dell’ALBERO, diventeranno invece una grossa quercia, sentiranno le radici uscire dai piedi e ancorarsi al terreno. Potranno pensare di dover rimanere per più di 100 anni in quella posizione statica. Questo li porta a riflettere sul bene prezioso della natura che li circonda. Inoltre dona equilibrio, si rafforzano le gambe e si allinea la spina dorsale.

Scopo e Benefici

Lo scopo è quello di indirizzare i Bambini ad una pratica che li possa aiutare a controllare e gestire la loro frenesia (da non confondere con gioia di vivere) e a contrastare le pressioni imposte dall’esterno. Ed inoltre…

  • Sviluppa la Consapevolezza e la Concentrazione. Le posizioni da assumere nella pratica, necessitano di concentrazione e di mente sgombra, che si ottengono con tecniche di respiro, rilassamento e meditazione.
    In tutte queste occasioni, i Bambini stanno fondamentalmente modificando la loro natura, effettuando una connessione profonda ed interdipendente fra la loro “Coscienza Individuale e quella Cosmica”. Emerge la Consapevolezza di come non debbano considerarsi solo come esseri superiori, ma che uomini, animali, piante, ambiente, sono solo forme diverse di un unico tutt’uno.
    Tutto contribuisce ad aiutare a mettere a fuoco i propri impegni, a concentrarsi nelle attività scolastiche, ma anche nel gioco e nei rapporti con gli altri.
  • Migliora Equilibrio, Flessibilità e Coordinazione. L’equilibrio è una parte fondamentale dello YOGA. L’impegno e la concentrazione richiesti per mantenere le posizioni suggerite dall’insegnante, coinvolgono sia l’aspetto mentale che quello fisico. Imparano così a conoscere i limiti e le potenzialità del proprio corpo, non solo in fatto di pura forza fisica. L’attività li aiuta anche a ritrovare e coltivare la Coordinazione e Flessibilità nei loro movimenti. I lunghi momenti di inattività, dettati dal circuito Letto-Scuola-Tavola-Divano, stanno minacciando questa loro dote innata. 
  • Potenzia Autostima e Fiducia. Lo YOGA aiuta a instillare la Fiducia in loro stessi. Un altro piccolo mattoncino nella loro crescita individuale. Li aiuta a vedere con occhi diverso l’ambiente in cui vivono, a cui appartengono, con la voglia e il desiderio di volerlo migliorare e renderlo più piacevole per loro e per gli altri.
    Gli insegna a perseverare, ad essere pazienti, e a conseguire tramite piccoli passi i loro grandi obbiettivi. 
    Il riuscire, dopo alcuni tentativi, cadendo e rialzandosi, a rimanere su un piede solo o con le gambe sollevate, porta un senso di benessere e di soddisfazione personale che contribuisce a rafforzare l’Autostima, affrontando le difficoltà della vita con più sicurezza.
  • Rafforza la Connessione Corpo-Mente. In una società frenetica, ambiziosa, e che viaggia a ritmi vertiginosi, i Bambini dovranno fronteggiare una lunga serie di pressioni (sia di ambizioni personali, che famigliari che sociali). Gli insegnamenti YOGA potranno funzionare come una valvola per allentare tutte queste pressioni, ristabilendo l’equilibrio fra lo stress a cui verrà sottoposto il Corpo fisico, e la pace e calma interiore che la Mente può infondere come una luce meravigliosa che emana dal di dentro e fa brillare il corpo in superficie.

Il ruolo dell’insegnante.

L’insegnante, ma anche il genitore, deve limitarsi ad essere solamente una Guida per il Bambino, che deve (e vuole) arrivare autonomamente al successo ed alla realizzazione personale. Deve essere in grado di aprire il proprio Cuore, guidarlo e farsi guidare nel suo Mondo.

Introduzione allo Yoga Educativo per Bambini - Lezioni al Parco con Nunzia Bruno

Il suo ruolo dovrà essere quello di riuscire a fare mantenere viva al Bambino l’attenzione e la concentrazione, abbastanza a lungo, da poter percepire il beneficio delle pratiche YOGA. I bambini amano il movimento (che nello YOGA è un bene) e gli piace mettersi in mostra. Non bisogna frenare il loro entusiasmo quando, nelle posizioni degli animali, vorranno, per esempio, anche imitarne il verso.

Il suono è un grande strumento a loro disposizione e bisogna farglielo usare.

E’ una pratica che (proprio come i già citati Video Games…) possono svolgere ovunque e anche da soli; non servono attrezzi o vestiario particolare particolare. Un angolino tranquillo dove stare un attimo con se stessi è più che sufficiente.

Fateli provare! Con l’insegnante giusto…

I genitori potranno, già fin dal breve termine, notare i benefici sui loro Figli. Ma i primi ad averne giovamento saranno, senza ombra di dubbio, i Bambini stessi. Magari non da subito – ma un domani questo piccolo seme di Consapevolezza che è stato ben piantato dentro di loro, potrebbe sbocciare portando con se frutti meravigliosi.

di Nunzia Bruno e Luca Spadotto

Riproduzione consentita con citazione della fonte.